La Compagnia


LA NOSTRA STORIA… DAL 2005 IN POI!

L’Associazione teatrale I Vacantusi nasce nell’anno 2005 in un’aula della scuola dell’infanzia “G. Rodari” di Lamezia Terme.
Le insegnanti Aiello, La Scala e Careri, riconosciuto il valore storico della poesia “A Ruga” della Prof.ssa Filomena Stancati, progettano di farne una recita scolastica dal forte impatto pedagogico; genitori e figli si esibiscono sul palcoscenico uno accanto all’altro.
Fra i protagonisti della rappresentazione nascono i primi “Vacantusi” e da quel semplice ma commovente “momento didattico”, la prima commedia in vernacolo della compagnia.
Essa prenderà il nome di “Na Jurnata n’tra Ruga” e sarà diretta dall’allora regista del gruppo Morelli.
L’opera registra per ben due volte il tutto esaurito nel prestigioso Teatro Grandinetti di Lamezia Terme ed ottiene, per i suoi contenuti altamente rappresentativi della città di Nicastro, il patrocinio comunale.
Nel luglio 2008 il gruppo dei Vacantusi si costituisce ufficialmente in Associazione Teatrale con il nome de “I VACANTUSI”.

Seguono, negli anni a venire la produzione di altre commedie, l’opera “A Ricchizza u d’è cuntintizza” e “Chi n’un spera è miaghju mu’ spira” ed entrambe riconfermano il successo precedentemente ottenuto.
Contemporaneamente all’attività teatrale nel lametino, il gruppo dei Vacantusi porta le sue commedie nel territorio calabrese ottenendo prestigiosi riconoscimenti quali: miglior scenografia e miglior attore protagonista rispettivamente durante la XXII e la XXV Rassegna San Costantinese (VV).

A consolidare la crescita e il lavoro svolto della compagnia sono due importanti momenti: nel 2011 con la realizzazione della prima rassegna teatrale in vernacolo “VacantianduCittà di Lamezia Terme – che nel 2016 raggiunge la sua 6° edizione – e nel 2012 l’incontro con il maestro Maruca, regista delle due successive opere teatrali “Le Bugie sono come le ciliegie, una tira l’altra” e il “Tartufo di Molière”; la scelta di avvalersi di professionisti continua tant’è che le scene sono realizzate dello scenografo lametino M° Ennio Stranieri che seguirà la compagnia anche nelle successive produzioni.
I Vacantusi si sono cimentati inoltre in brevi messe in scena di genere giallo nelle attualissime “Cene con delitto”.

Il desiderio di sperimentazione e innovazione dei Vacantusi è inarrestabile e partecipano, quindi, ad un percorso laboratoriale biennale, durante il quale approfondiscono lo stile della commedia dell’arte e la figura del buffone medievale.
La strada intrapresa è quella della conoscenza e della sperimentazione, e per questo nel 2014/15 la compagnia viene seguita dell’attore/regista Sasà Palumbo e con la quale vincono la Miglior Regia e il Migliore Allestimento Scenografico con la commedia “Francesca da Rimini” di Petito, nel concorso Premio Bronzi di Riace 2015 organizzato dal FITA Calabria.
Attualmente portano avanti alcuni laboratori teatrali e proseguono con le produzioni teatrali seguiti entrambi del M° Giovanni Carpanzano tra le quali spicca il riadattamento della commedia di Claude Magnier “Cesare, 2 figlie e 3 valigie” con la quale vincono Miglior Scenografia, Miglior Regia e Migliore Attrice Caratterista nella II edizione del concorso Premio Bronzi di Riace 2016 organizzato dal FITA Calabria ed il riadattamento della commedia di Neil Simon “Rumors… Pettegolezzi” nel 2017.

Seppur orgogliosi del loro percorso in salita, i Vacantusi, non hanno mai dimenticato lo scopo per il quale sono nati: la Solidarietà.
Associazioni quali: Mago Merlino onlus, Le Agricole, Natuzza Evolo e non per ultimi Padre Paolino e la Caritas diocesana sono testimoni del nostro continuo impegno nel sociale.
Ultimamente hanno donato un’infermeria ad una scuola media e stanno finanziando un progetto teatrale dedicato a ragazzi di terza media.

Il loro progetto per la solidarietà per l’anno 2016/2017 è poter sostenere alcuni laboratori teatrali nelle scuole da dedicare a ragazzi in difficoltà e non solo.

L’impegno continua, con tanta voglia di fare e di far del bene.

CODICE ETICO
ATTO COSTITUTIVO
REGOLAMENTO